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FAQ

Perché fare un massaggio:

Capita facilmente che ci si avvicini al massaggio per divertimento, per “sfizio” diciamo così, oppure alla ricerca di un po’ di relax, un momento di coccole di cui tanti di noi sentono il bisogno, un’esperienza suggestiva, magari da vivere con il/la proprio/a partner. Altri con il massaggio provano ad allentare tensioni psichiche, o muscolari, causate da cattiva postura o dallo stress, risolvere piccoli disturbi, generalmente di natura fisica o traumatica, un mal di testa, il torcicollo, la cervicale, il mal di schiena. Tutto questo è giustissimo, in questo il massaggio si rivela una validissima esperienza personale e sensoriale ed è un’ottima scelta verso uno stato di benessere sia fisico che interiore.

Ancora meglio sarebbe se il massaggio diventasse una buona abitudine, un appuntamento a cui non mancare, perché fa stare bene, può migliorare la vita, aiuta a recuperare l’energia interiore e a mantenerla integra, così da beneficiare della innata tendenza auto-curativa del nostro corpo. Occorrerebbe magari effettuare dei cicli da 5/6 massaggi (1 a settimana) nei periodi più difficili per il nostro organismo, come potrebbero essere i cambi di stagione (soprattutto prima dell’inverno o prima dell’estate), o a seconda della tipologia di vita quotidiana. Tuttavia ricevere un massaggio metodicamente, con frequenza anche settimanale, apporta all’intero organismo ed alla persona in generale, una serie di effetti positivi che aiutano a mantenere alto il proprio stato di benessere, con eccellenti ripercussioni nella vita quotidiana, nel lavoro, nei rapporti con gli altri, negli affetti.

 

Quando fare un massaggio

Quando hai deciso di ricevere un massaggio, pensa che quello sarà un momento importante, dedicato solo a te, di cui hai bisogno e che meriti.

Scegli un giorno e un momento di quella giornata che sia il più possibile tranquillo, in cui pensi che non possano esserci situazioni contingenti, complicazioni, emergenze.

Non sceglierlo a ridosso (immediatamente prima o dopo) di altri appuntamenti a cui non puoi mancare, potresti dover arrivare all’ultimo istante e sarebbe più difficile riuscire a rilassarsi, o dover andare via subito dopo e veder svanire troppo presto gli effetti emotivamente benefici del massaggio.

 

Come ricevere un massaggio

Mentre ricevi il massaggio, imponiti di tenere la mente sgombra da ogni pensiero della tua vita quotidiana, pensa solo a rilassarti e goderti quello che stai facendo, ad essere presente al tuo massaggio, con il corpo e con la mente, assimilando tutto ciò che la terapista sta cercando di darti. Ricorda che il massaggio mette in comunicazione la terapista con chi lo riceve, se tu pensi ad altro, con chi potrà comunicare la terapista?

Questa è la TUA esperienza personalizzata di massaggio. Prima di iniziare, se hai delle preferenze riguardo il massaggio, la luce, la musica o la temperatura dell’ambiente, non indugiare e parlane con la terapista. Durante il massaggio se una tecnica, una manovra o la tua posizione ti risultano scomodi, avverti la terapista in qualsiasi momento della seduta, provvederà così a farti sentire maggiormente a tuo agio.

Abbandonati alle sensazioni che percepisci e lasciati trasportare senza opporre resistenza, non prestare troppa attenzione a delle casuali piccole interferenze che potresti anche auto-crearti (un rumorino, una vibrazione, qualcosa che non ti piace nella disposizione della cabina) non dar loro importanza, proverai una sensazione piacevole di benessere, uno stato di abbandono ma allo stesso tempo sentirai crescere in te un flusso di energia interiore che durerà per molti giorni.

 

Chi effettua il massaggio

Da Benessere & Armonia le terapiste sono tutte selezionate in base alle proprie capacità, esperienze, specializzazioni. Non viene utilizzato personale autodidatta, ma solo se in possesso di titolo, diploma o attestato, riconosciuto valido dalla nostra Direzione Tecnica. Dopo un periodo di tirocinio formativo di almeno 6 mesi, durante il quale ogni elemento viene educato alla tipologia di lavoro della SPA (che prevede dei protocolli qualitativi e di ricevimento superiori ad altre realtà), si confronta con i colleghi, perfeziona le proprie tecniche, ne acquisisce di nuove, sviluppa nuova esperienza, viene poi gradualmente inserito nel lavoro del team e nel palinsesto lavorativo.

 

Le controindicazioni al massaggio

Generalmente, le controindicazioni al massaggio, riguardano più spesso stati patologici e processi infiammatori per i quali potrebbe verificarsi l’accentuazione dei sintomi:

traumi recenti (ferite, fratture, è necessario attendere il recupero fisiologico), processi infiammatori acuti di origine traumatica, infettiva o allergica, gravi flebopatie (flebiti o tromboflebiti), insufficienza cardiaca con edema agli arti inferiori (edema di natura secondaria), gravi necrosi, processi febbrili, neoplasie, dermatiti o dermatosi, micosi (per il pericolo di irritazione, relativamente alle dermatiti e le dermatosi pruriginose, e per il pericolo di contagio, relativamente alle dermatiti infettive), eczema, lesioni o infiammazioni cutanee, pelle fragile, cardiopatie gravi.